La salute degli animali nella zootecnia biologicaIn questo contesto assume particolare importanza il ricorso all'omeopatia.


Uno degli scopi fondamentali degli allevamenti biologici consiste nel garantire agli animali salute e benessere, risultato che  può essere raggiunto solo attraverso un’oculata gestione degli specifici bisogni delle varie specie. Fondamentale è la scelta della razza, che dovrà possedere una buona resistenza alle malattie e una buona  adattabilità all’ambiente in cui dovrà vivere.  Può aiutare a raggiungere questo obiettivo la scelta di razze autoctone, solitamente meglio adattabili alle specifiche condizioni ambientali  del luogo. Dal punto di vista sanitario, la salute degli animali, come avviene anche nella produzione di colture biologiche,  si consegue principalmente evitando  l'uso di farmaci sintetici, come ad esempio gli antibiotici, e con l’adozione di alcune misure di prevenzione atte a  limitare il rischio di parassitosi e malattie. In questo contesto assume particolare importanza il ricorso all'omeopatia.

 Per garantire il confort e le naturali difese immunitarie degli animali d’allevamento devono essere seguite alcune semplici regole:

  • stalle di ricovero di dimensioni e carateristiche igieniche adeguate;
  • numero di animali proporzionato agli spazi disponibili sia all'interno sia all’esterno delle stalle;
  • alimentazione corretta e naturale;
  • regolare esercizio fisico;
  • libero accesso ad un ampio e apposito pascolo.

 

Tutte le accortezze e  le possibili azioni di prevenzione non possono ovviamente escludere occasionali infortuni  e  malattie. In questi casi sarà cura degli allevatori di intervenire immediatamente  per limitare dolore e sofferenza al minimo e favorire una rapida ripresa degli animali.
Preferibilmente una cura biologica prevede:

  • Omeopatia - dosi altamente diluite di rimedi che, provocando sintomi simili alla malattia stessa, permettono all'organismo di contrastare la malattia;
  • Fitoterapia - trattamenti erboristici con piante o estratti di piante


Il benessere del bestiame assume primaria importanza e a volte cure veterinarie tradizionali  possono essere necessarie ad evitare nell'immediato sofferenze che l'omeopatia o la fitoterapia non sono in grado di alleviare.
La  regolamentazione europea sull'agricoltura biologica, infatti, riporta quanto segue:
le malattie sono trattate immediatamente per evitare sofferenze agli animali;
i medicinali veterinari allopatici di sintesi chimica, compresi gli antibiotici, possono essere utilizzati in caso di necessità e a condizioni rigorose, ove risultino inappropriati i prodotti omeopatici, fitoterapici e altri prodotti;
vanno stabilite in particolare restrizioni relative ai cicli di trattamento e al tempo di attesa.
In pratica a volte potrebbe rendersi indispensabile una cura per alleviare immediatamente il dolore ma in questo caso devono essere stabilite delle restrizioni per quanto riguarda i cicli di trattamento e i relativi tempi di sospensione.